L'umidità rende tutto fastidioso.Il fastidio è appiccicoso di natura.L' agiatezza di
una società si misura in asciugamani puliti.Esco in strada e sono le tre.Il sole picchia e in giro non si vede un cane.Faccio qualche passo svogliato verso il bar di fronte la piazza.Chiedo un amaro montenegro e il vecchio si passa il fazzoletto sulla fronte raccogliendo un rivolo di sudore.Mi dice che l'ha finito.'M'è rimasto l'amaro del capo'.Ci sarà un motivo se ti è rimasto.Mi appoggio all'entrata e mi accendo una sigaretta.Una panchina di fronte all'ombra mi attira.Mi decido a muovermi e faccio ventotto passi per raggiungerla.Non si muove una foglia,niente vento oggi.La sigaretta mi si spegne,faccio per riaccenderla ma l'accendino mi lascia a terra.C'è un tabacchi all'angolo e dalla panchina riesco a scorgere la serranda chiusa e la scritta ''chiuso per lutto''.Che razza di giorno è il 4 di agosto per morire?Un'ape mi circunnaviga la testa e sembra insistere fino a quando la scaccio.Pochi secondi e ritorna a posarsi sulla mia polo rossa.Ho beccato l'unica ape che preferisce starsene su una maglietta sudaticcia anzichè cercarsi un fiore da impollinare.Mi alzo e vola via stanca.Non sono stanco abbastanza per tornarmene a casa a dormire,non ho abbastanza voglia di rimanere sveglio.Si sono fatte le tre e venticinque.Magari mi iscrivo al Pd.


Nessun commento:
Posta un commento